La pietra di Trani
Un calcare compatto a grana fine, estratto a Trani, in Puglia. Resiste al gelo, non richiede manutenzione e cambia tono dal giallo paglierino al bianco avorio.
Cos’è
La pietra di Trani è una roccia calcarea di origine detritica e biochimica, formata dalla sedimentazione di strati successivi. Ha grana fine, colore di base avana-beige e presenta stiloliti, le sottili linee scure tra gli strati. Si lavora con facilità: se ne ricavano lastre per pavimenti e rivestimenti, piastrelle, pezzi segati e rifilati a macchina, cubetti per pavé, binderi e roccette da rivestimento. Nel commercio è spesso chiamata marmo di Trani, ma dal punto di vista geologico è un calcare compatto, non un marmo.
Colori
Ogni lotto è diverso. La pietra di Trani va dal giallo paglierino al bianco avorio, dal beige al bronzetto, dal rosso al giallo scuro. Per questo si adatta sia ad ambienti classici sia contemporanei; nelle forniture indichiamo il colore (giallo, bianco, rosso) o la miscela.
Perché sceglierla
- È compatta e resistente al gelo: la selezioniamo in cava proprio per questo.
- Forma e colori restano inalterati nel tempo.
- Una volta posata non richiede cure né ritocchi periodici, a differenza di una parete tinteggiata.
- Va bene sulla costa come nell’entroterra, grazie alle diverse lavorazioni.
Le lavorazioni
- Naturale (a spacco)
- La faccia resta quella della cava. È la scorza a opera incerta.
- Retrosegata
- Faccia naturale e retro segato: spessore costante, posa più rapida su parete.
- Tranciata
- Spaccata a macchina con lati netti: listelli, cubetti e pavimenti per esterni.
- Anticata
- Burattata per ammorbidire spigoli e superficie, con un aspetto vissuto.
- Bocciardata
- Superficie martellata e antiscivolo, per copertine, basole e battiscopa.
Scheda tecnica
| Zona di estrazione | Trani (Puglia) |
|---|---|
| Caratteristiche petrografiche | Calcare pelmicritico con bioclasti (alghe calcaree, ostracodi, foraminiferi); cavità primarie occluse da sparite. |
| Fase mineralogica | Calcite |
Composizione chimica
| CaCO₃ | 98,6 % |
|---|---|
| MgCO₃ | 0,5 % |
| Fe₂O₃ | 0,2 % |
| SiO₂, Al₂O₃, Na₂O, P₂O₅, SO₃ | 0,7 % |
| Residuo insolubile | 0,1 % |
Caratteristiche fisiche
| Peso specifico | 2,72 g/cm³ |
|---|---|
| Grado di compattezza | 0,985 |
| Coefficiente di porosità | 0,015 |
| Imbibizione riferita al peso | 0,11 % |
| Imbibizione riferita al volume | 0,32 % |
Caratteristiche meccaniche
| Resistenza a compressione, stato naturale | 1.775 – 1.785 kg/cm² |
|---|---|
| Resistenza a compressione, saturi d’acqua | 1.665 – 1.670 kg/cm² |
| Resistenza a compressione, dopo 20 cicli di gelo e disgelo | 1.650 – 1.670 kg/cm² |
| Resistenza a flessione | 185 kg/cm² |
| Modulo elastico | 380.000 kg/cm² |
| Resistenza all’usura | 2,79 mm/km |
| Resistenza all’urto | 17,5 kg/cm |
Valori indicativi forniti dall’azienda. Per capitolati e certificazioni aggiornate contattaci.
Domande frequenti
Dove si estrae la pietra di Trani?
Nelle cave intorno a Trani, in Puglia. Noi la selezioniamo a mano e la lavoriamo nel nostro deposito sulla SP130 Andria–Trani, Contrada Muridano.
La pietra di Trani resiste al gelo?
Sì. È compatta, assorbe lo 0,11 % d’acqua in peso e dopo 20 cicli di gelo e disgelo conserva una resistenza a compressione di 1.650–1.670 kg/cm². In cava la selezioniamo proprio per questo.
Di che colore è la pietra di Trani?
Va dal giallo paglierino al bianco avorio, dal beige al bronzetto, dal rosso al giallo scuro. Ogni lotto è diverso: nelle forniture indichiamo il colore (giallo, bianco, rosso) o la miscela.
La pietra di Trani richiede manutenzione?
No. Una volta posata non richiede cure né ritocchi periodici, e forma e colori restano inalterati nel tempo.
Quale lavorazione scegliere?
Per un rivestimento rustico, la scorza a spacco naturale (opus incertum). Per posare più in fretta su parete, la retrosegata, che ha spessore costante. Per pavimenti esterni, cubetti e listelli, la tranciata. Per copertine e basole antiscivolo, la bocciardata.
Quanti metri quadri ci sono in una pedana?
Dipende da materiale e spessore: una pedana di scorza di Trani opus incertum copre 20–28 m², una di listelli tranciati 11–16 m². Ogni scheda materiale riporta le rese, e il configuratore calcola pedane e peso per i tuoi metri quadri.
Pietra di Trani o marmo di Trani?
È lo stesso materiale. Nel commercio si dice spesso marmo di Trani, ma dal punto di vista geologico la pietra di Trani è un calcare compatto, non un marmo.
Spedite anche fuori dall’Italia?
Sì. Spediamo su pedana in tutta Italia, in Europa e fuori dall’Europa. Nel preventivo trovi il costo del trasporto fino alla tua destinazione.